Nelle case moderne il problema non è solo il freddo, è lo spazio. Ogni parete è già occupata da un armadio, da una libreria, da un divano o da una finestra a tutta altezza. Se togli i vecchi termosifoni sotto le finestre guadagni spazio, ma se poi devi mettere dei pannelli IR sulle pareti ti ritrovi al punto di partenza. Devi di nuovo rinunciare a una parete.
Per questo i produttori più evoluti hanno sviluppato gli IR panel da soffitto. Sono pannelli bianchi, ultraleggeri, spessi solo due centimetri che si montano a soffitto come un pannello di illuminazione a led. Dal basso sono praticamente invisibili. Nessuno capisce che sono un riscaldamento finché non sente il tepore che scende dall’alto. E dal punto di vista fisico, il soffitto è il posto migliore in assoluto dove mettere un pannello a infrarossi.
Sommario:
Perché il soffitto è più efficiente della parete
L’infrarosso viaggia in linea retta e si diffonde a cono. Se metti un pannello a parete, metà della stanza è in ombra termica perché il divano o il tavolo bloccano i raggi. Se lo metti a soffitto al centro della stanza, il cono di calore si apre a trecentosessanta gradi e copre tutta la superficie senza ostacoli. Il pavimento diventa la prima superficie che viene riscaldata e diventa a sua volta un enorme termosifone naturale che rilascia calore dal basso verso l’alto. I piedi, che con i termosifoni tradizionali sono sempre freddi, con il pannello a soffitto sono la prima parte del corpo a stare calda.
Un altro vantaggio enorme è la sicurezza e la pulizia. A soffitto il pannello non può essere toccato dai bambini, non si sporca, non occupa spazio e non interferisce con nessun mobile. Puoi spostare i mobili cento volte, il riscaldamento rimane perfetto. Per un ufficio con scrivanie a isola, per una cameretta dei bambini dove ogni centimetro di parete serve per giochi e armadi, per una cucina piccola o per un negozio dove le pareti servono per esporre la merce, è l’unica soluzione che riscalda senza rubare spazio utile.
Quanto scalda e come si monta un pannello a soffitto
Un pannello da soffitto da settecento Watt copre circa quattordici metri quadrati se il soffitto è alto due metri e settanta. Se hai un soffitto più alto, come in una vecchia casa o in un loft, basta prendere un modello leggermente più potente. Il montaggio è più semplice di quello di un lampadario. Quattro tasselli nel cemento, due cavi collegati al termostato a parete o al telecomando e il gioco è fatto. Non servono tubi, non serve rompere nulla e non serve l’idraulico. Tutti i pannelli da soffitto sono in classe di isolamento termico che permette il contatto sicuro con i materiali e hanno una superficie che non supera gli ottanta gradi, quindi non c’è rischio di incendio.
Molti clienti abbinano un pannello a soffitto in ogni stanza e gestiscono tutto con un unico termostato wifi dal telefono. La mattina si alza con il bagno già caldo a ventiquattro gradi, durante il giorno tiene lo studio a ventuno gradi e la sera porta il soggiorno a ventidue. Quando esce di casa spegne tutto con un tasto. Non c’è inerzia come con il riscaldamento a pavimento che impiega ore ad accendersi e ore a spegnersi. Con l’infrarosso a soffitto il calore lo senti in meno di un minuto e quando lo spegni le pareti continuano a rilasciare quel tepore accumulato per un’altra ora, senza consumare nulla.
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